Per svolgere questa branca è necessario avere bene chiare le conoscenze dell’evoluzione del cavo orale durante la fase di sviluppo del nostro corpo e di conseguenza della nostra bocca.
Crescendo, oltre al cambio della dentatura (decidua, mista e permanente), si modificano anche le strutture ossee e quelle muscolari. Queste sono importanti per prevenire i futuri problemi ortodontici del piccolo.
Occuparsi di pedodonzia richiede un approccio diverso dall’odontoiatria dell’adulto, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto psicologico del piccolo paziente, spesso impaurito per traumi precedenti o per la mancata conoscenza della figura del dentista e delle relative cure dentali.
Per questo lo Studio Odontoiatrico Picollo adotta un programma, a partire dalla prima visita, che viene poi personalizzato per fidelizzare il più possibile il piccolo paziente.
Durante la prima visita il Dott. Picollo si siede vicino al piccolo paziente per non far sentire la differenza di altezza che spesso intimorisce. In seguito facciamo giocare il paziente con i tasti della poltrona per insegnare loro a conoscerla e poterla paragonare ad un gioco. Giochiamo con i guanti facendone indossare un paio a loro e per invertire la figura ( il paziente diventa il dottore e viceversa).
Durante il primo incontro non viene mai iniziato nessun piano di trattamento, ma viene svolta una visita conoscitiva.
Nel caso in cui fossero necessarie delle cure, per cui dare appuntamenti successivi, adottiamo un metodo specifico, sperimentato nei 25 anni di Pedodonzia che ci contraddistinguono.
Invitiamo il piccolo paziente ad un appuntamento in contemporanea con un appuntamento di un altro bimbo/a, il più possibile coetaneo e già sottoposto a precedenti trattamenti odontoiatrici.
In questo modo il nuovo paziente può osservare in diretta i trattamenti svolti al paziente “esperto”, vedere cosa succede, stando vicino al Dottore che a sua volta lo coinvolge e lo farà sentire partecipe in tutte la fasi.
Alla fine della visita, solitamente, lasciamo uno spazio dove i due piccoli pazienti possono confrontarsi e chiarire che il dentista “non fa male”.
Questa metodica ha riscontrato feedback positivi, sia da parte dei bambini che da parte dei genitori, nonché un ottimo successo nelle cure pedodontiche.
In ultimo, diamo la possibilità ai piccoli pazienti di effettuare le otturazioni sui denti da latte con un materiale colorato (facendo scegliere a loro il colore) che li attira molto di più.
La sigillatura dei denti è una procedura utile per prevenire la formazione di carie, da eseguire non appena i denti da latte lasciano il posto a quelli permanenti. La sigillatura dei denti è consigliata, in particolare, per prevenire lo sviluppo di carie nei molari, che sono i denti più esposti dato che presentano numerosi e profondi solchi, al cui interno la placca, i batteri, i residui di cibo possono facilmente annidarsi e creare danno.
L’intervento consiste nell’applicazione, sulla superficie masticatoria dei molari, di una speciale resina (sigillante) in grado di proteggere lo smalto dentale da eventuali processi cariogeni futuri.
Normalmente si sigillano i molari dei 6 anni e poi i secondi molari che spuntano intorno ai 12 anni.
La sigillatura non comporta trattamenti che alterino l’integrità del dente.